Anima Misstres

La loro intesa era diversa, totale, spregiudicata, improvvisa, certe intese non si hanno con chiunque. Vanno oltre l’attrazione fisica. Così dentro non ci arrivi con i tacchi, ma con l’anima.

Lucy era lì, accovacciata nei suoi pensieri, per l’ennesima volta abbandonata dal suo Johnny, senza alcuna spiegazione. Con la morte nel cuore e le lacrime agli occhi ha affrontato ancora quel dolore, quella sensazione di vuoto incolmabile. Indagando fino in fondo per scoprire dentro di sè l’origine di quel male così profondo e quella rabbia che non riusciva a sfogare come fanno tutti, ma la sentiva esistere dentro di lei senza però poterla canalizzare e buttarla fuori.

Non poterlo più vedere, sentire, toccare era disarmante, struggente, avrebbe voluto dirglielo, urlarglielo in faccia, stritolarlo con le parole, ma non era nel suo essere atteggiarsi così.

Scavando nella sua mente, ha una specie di illuminazione ma non sa se seguirla o meno… quasi senza pensarci però, si dirige in camera… piano apre il cassetto dei suoi giocattoli….

scruta… è un po’ titubante… prende il suo amato frustino, lo prepara sul letto, aggiunge il vibratore e quasi senza rendersene conto indossa la cintura strapon, il cuore inizia a battere e le sembra di respirare di nuovo…

Agghindata di tutto punto, chiudendo gli occhi, immagina Johnny lì, sdraiato sul letto le porge la schiena e le sue dolci chiappette, lei brandendo il frustino colpisce duro, più e più volte, (il cuscino) sognando i lividi, rossi e infuocati, che lascerebbe sul suo corpo, Johnny ad ogni colpo emetterebbe un gemito di godimento. Lui, quei segni li ama e desidera (forse inconsciamente o forse perché anche lui si conosce nel profondo e sa cosa lo appaga, una piccola punizione corporale per compensare il dolore morale o le sue marachelle…)

Lucy si interrompe, vorrebbe abbassarsi leccare, il suo dolce culetto, cospargerlo bene di saliva, prepararlo e muoversi dentro di lui, spingendosi avanti e indietro per una penetrazione non troppo violenta ma carica di energia per farlo godere e un po’ soffrire. I suoi gemiti sarebbero intensi, lussuriosi, Lucy prenderebbe il suo pene gonfio e muovendolo ritmicamente lo farebbe impazzire. Sente dento di lei che la rabbia sta uscendo e inizia a bagnarsi come se lui fosse realmente lì sotto di lei, immagina di farlo girare e aprendogli la bocca si posizionerebbe sopra di lui….

prende il vibratore e masturbandosi, delicatamente, in pochi minuti raggiunge un orgasmo Karmico, sogna intanto di riempirgli la bocca di tutti i suoi liquidi, i suoi umori, dolci e caldi. Quasi cercando di farlo annegare….. Johnny a sua volta si masturberebbe godendo di un orgasmo rumoroso e traboccante. Mentre Lucy gode, la sua mente si libera, si sgancia dalle mille convinzioni e dalle regole tradizionali. Sul suo volto compare un sorriso che non si può descrivere, Johnny dovrebbe vederlo però!

Chi lo dice che due persone debbano litigare, urlare, sovrastarsi per capirsi, per esprimere se stessi? Chi lo dice che in una relazione di si debba solo fare ciò che fanno tutti da secoli e dobbiamo rispettare quello che sbagliando ci viene imposto da una tradizione insana.

A volte basta solo guardarsi dentro, ascoltarsi ed essere pronti ad accettarsi, per scoprire che esistono equilibri magici. Se si trova poi qualcuno con cui queste cose nascono da sole, senza cercarle, senza chiederle, senza imporsele, arrivano e basta, ti colpiscono senza preavviso e non puoi fare altro che viverle.

Restando lì immobile come pietrificata per quello che è accaduto, Lucy si gode felice quel momento così intimo e profondo, stellare quasi. Pensando a Johnny non può che dedicargli quel sorriso e da lontano ringraziarlo perché con le sue azioni le ha fatto scoprire come canalizzare e portare la rabbia in superficie, facendola uscire nel modo più appropriato, ascoltando la sua natura e l’ “io” che le appartiene. Un’amorevole violenza, volta sì a “punire” l’altro, ma solo con il fine di provocare in lui soddisfazione e godimento per esser stato capito, e ascoltato (senza chiederlo) senza giudizi o pregiudizi.

Questi sono i rapporti per cui Lucy crede sia giusto lottare, Perché capitano probabilmente una sola volta e possono essere la base di qualcosa di unico, vero, sincero, profondo. Basterebbe “solo” fidarsi e provare a parlare…. ma nella prossima vita ci sarà spazio per molte cose…. 💋😜😜

con Amore grazie….

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