Un nuovo inizio

La prese per mano senza dirle una parola e la condusse verso la camera da letto. Lei aveva paura, non sapeva cosa aspettarsi, e nello stesso tempo una profonda eccitazione scorreva lungo ogni centimetro della sua pelle. Il tocco delle sue mani, grandi e gentili, la rassicurò all’istante, decise che si sarebbe fidata, e affidata.Continua a leggere “Un nuovo inizio”

In ostaggio, parte seconda

Sentì dei passi che si avvicinavano piano e le giravano intorno. Non era la donna, erano passi diversi, suoni diversi. Suola di gomma e leggero suono metallico a ogni passo: Vittoria ipotizzò indossasse degli anfibi con delle borchie in metallo, e subito dopo si chiese a cosa le servisse tale informazione. Nel frattempo i passiContinua a leggere “In ostaggio, parte seconda”

Monache e pescatori

Dopo qualche giorno dall’invio delle lettere d’invito, iniziarono ad arrivare le prime adesioni…. doveva essere speciale quella festa e al monastero c’era fermento! Le suore più avvenenti e intraprendenti si stavano organizzando per rendere indimenticabile quella sera. Ai pescatori era stato chiesto un carico extra di ostriche e crostacei, che Donata e Clara seppero ripagareContinua a leggere “Monache e pescatori”

In ostaggio

Ore 22.00. Finalmente il turno era finito. Vittoria non riusciva proprio ad abituarsi all’ultimo turno. Era anche inverno, era buio e quella sera un nebbione fitto era calato sulla città, tanto che la ragazza temeva di non riuscire a ritrovare la sua macchina nel parcheggio. Ciliegina sulla torta, poco prima che lei chiudesse la cassaContinua a leggere “In ostaggio”

Una vista mozzafiato

«Stamattina metti il tuo vestitino verde, quello a pois, da brava ragazza. Ma andrai a lavorare col plug inserito, voglio che mi dimostri che sei la mia cattiva ragazza. E niente reggiseno, mi raccomando». Camilla trovò il messaggio appena sveglia. Non rimase stupita, ogni tanto le arrivavano queste richieste da Giancarlo e la eccitavano daContinua a leggere “Una vista mozzafiato”

Io so che tu sai che io so

«Qual è la prima fantasia che ti viene in mente ora e che non hai mai realizzato, Matilde?» le chiese a bruciapelo Lorenzo mentre stavano facendo colazione al bar. Lei rimase con la sua brioche a mezz’aria, sorpresa dalla domanda inaspettata. Non si scompose, ci voleva ben altro, ma si prese del tempo per pensarci.UscivanoContinua a leggere “Io so che tu sai che io so”

Negroni

Aveva un invito per un aperitivo, per la sera successiva. Non vedeva l’ora di farsi bella, scegliere le scarpe adatte al vestito, uscire, notare lo sguardo compiaciuto del suo uomo, che la teneva a braccetto e pareva volesse esibirla, come a dire: «Visto quanto è bella, quanto è sexy? Beh, è bella e sexy, maContinua a leggere “Negroni”

Caccia al tesoro

Valeria teneva quella scatola in grembo da oltre cinque minuti, senza trovare il coraggio di aprirla, anche se la tentazione era forte, fortissima. Lui le aveva scritto qualche giorno prima: «Riceverai un pacco. Aprendolo, capirai quello che voglio da te». Quando riceveva questi ordini si eccitava da morire, e più criptici erano, più la facevanoContinua a leggere “Caccia al tesoro”

Sotto i riflettori

Umberto quella sera voleva spingersi oltre… e chiese a Charlotte se voleva rischiare un po’! Lei ci pensò qualche ora e poi gli inviò un messaggio: “Mi fido”. Per tutta risposta ebbe un semplice: “Alle 20 fatti trovare pronta per uscire!” Charlotte, abbastanza intrigata ed entusiasta, finito il lavoro tornò a casa e si preparò.Continua a leggere “Sotto i riflettori”

Gattine

Era tutto pronto e programmato da qualche giorno: la bottiglia di vino bianco frizzante in frigorifero, due flûte sulla scrivania, le mascherine in pizzo nero, identiche, in attesa sul letto, una musica di sottofondo e il cellulare di Lavinia posizionato in modo da avere la piena visuale di ciò che, di lì a poco, sarebbeContinua a leggere “Gattine”