L’ultima notte dell’anno

Lui era lì, in camera, aveva l’ordine di stare immobile, seduto e aspettare, bendato, a torso nudo l’arrivo di lei… non poteva essere… si sentiva agitato, entusiasta e si un pochetto impaziente perché non sapeva cosa sarebbe accaduto…la mente volava e sentiva il cuore battere più forte. Alcuni rumori, voci da fuori e… Ecco IlContinua a leggere “L’ultima notte dell’anno”

Anima Misstres

La loro intesa era diversa, totale, spregiudicata, improvvisa, certe intese non si hanno con chiunque. Vanno oltre l’attrazione fisica. Così dentro non ci arrivi con i tacchi, ma con l’anima. Lucy era lì, accovacciata nei suoi pensieri, per l’ennesima volta abbandonata dal suo Johnny, senza alcuna spiegazione. Con la morte nel cuore e le lacrimeContinua a leggere “Anima Misstres”

Un nuovo inizio

La prese per mano senza dirle una parola e la condusse verso la camera da letto. Lei aveva paura, non sapeva cosa aspettarsi, e nello stesso tempo una profonda eccitazione scorreva lungo ogni centimetro della sua pelle. Il tocco delle sue mani, grandi e gentili, la rassicurò all’istante, decise che si sarebbe fidata, e affidata.Continua a leggere “Un nuovo inizio”

In ostaggio, parte seconda

Sentì dei passi che si avvicinavano piano e le giravano intorno. Non era la donna, erano passi diversi, suoni diversi. Suola di gomma e leggero suono metallico a ogni passo: Vittoria ipotizzò indossasse degli anfibi con delle borchie in metallo, e subito dopo si chiese a cosa le servisse tale informazione. Nel frattempo i passiContinua a leggere “In ostaggio, parte seconda”

In ostaggio

Ore 22.00. Finalmente il turno era finito. Vittoria non riusciva proprio ad abituarsi all’ultimo turno. Era anche inverno, era buio e quella sera un nebbione fitto era calato sulla città, tanto che la ragazza temeva di non riuscire a ritrovare la sua macchina nel parcheggio. Ciliegina sulla torta, poco prima che lei chiudesse la cassaContinua a leggere “In ostaggio”

Agenzia per cuori solitari

Dopo l’ultimo fallimentare appuntamento, Ilaria telefonò a Lorena, con un diavolo per capello. Lei la lasciò sfogare per qualche minuto, poi, appena riuscì a interrompere l’amica, le disse:«Forse, tesoro, devi cambiare il tuo terreno di caccia. Basta social, basta Tinder, lì trovi solo storie da una botta e via». Ilaria non poteva darle torto, iContinua a leggere “Agenzia per cuori solitari”

Una vista mozzafiato

«Stamattina metti il tuo vestitino verde, quello a pois, da brava ragazza. Ma andrai a lavorare col plug inserito, voglio che mi dimostri che sei la mia cattiva ragazza. E niente reggiseno, mi raccomando». Camilla trovò il messaggio appena sveglia. Non rimase stupita, ogni tanto le arrivavano queste richieste da Giancarlo e la eccitavano daContinua a leggere “Una vista mozzafiato”

La faticosa vita di una slave

Ogni mattina una slave si alza e sa che dovrà affrontare una dura giornata, ricca di marpioni da falciare, pregiudizi contro cui combattere e, fatica più piacevole, desideri del padrone da esaudire. I marpioni da falciare sono molti, soprattutto sui social, ma non devi necessariamente essere una slave per doverti districare tra questi polpi virtualiContinua a leggere “La faticosa vita di una slave”

Caccia al tesoro

Valeria teneva quella scatola in grembo da oltre cinque minuti, senza trovare il coraggio di aprirla, anche se la tentazione era forte, fortissima. Lui le aveva scritto qualche giorno prima: «Riceverai un pacco. Aprendolo, capirai quello che voglio da te». Quando riceveva questi ordini si eccitava da morire, e più criptici erano, più la facevanoContinua a leggere “Caccia al tesoro”

Avventure di una slave “farloccah”

Ebbene sì, sono una slave, ma una di quelle farlocche! Non riesco a struggermi in attesa che il padrone mi conceda le sue attenzioni o, meglio ancora, che mi punisca. Non più di tanto, almeno! Non riesco, insomma, a prendere sul serio nemmeno questa parte così profonda e vitale del mio essere. Mi sono avvicinataContinua a leggere “Avventure di una slave “farloccah””