In ostaggio, parte seconda

Sentì dei passi che si avvicinavano piano e le giravano intorno. Non era la donna, erano passi diversi, suoni diversi. Suola di gomma e leggero suono metallico a ogni passo: Vittoria ipotizzò indossasse degli anfibi con delle borchie in metallo, e subito dopo si chiese a cosa le servisse tale informazione. Nel frattempo i passiContinua a leggere “In ostaggio, parte seconda”

Un caldo pomeriggio di fine aprile Ultima parte

Cominciò ad accarezzarle con insistenza i capezzoli, che diventarono subito turgidi. I suoi sensi erano all’erta, pronti a cogliere ogni attimo, ogni vibrazione. Da dove avrebbe ricominciato? Che cosa avrebbe subito? Un brivido di paura la percorse lungo tutto il corpo. Paura, sì, perché sapeva di essere in balia del suo padrone, ma mista aContinua a leggere “Un caldo pomeriggio di fine aprile Ultima parte”

Un caldo pomeriggio di fine aprile Seconda parte

Non vedere quello che stava per accadere era per lei il massimo dell’eccitazione, perché sfidava il suo bisogno di avere sempre tutto sotto controllo e la sua innata e patologica curiosità. Appena si mise la benda lui le alzò le braccia sopra la testa e le divaricò le gambe, poi si accorse che si allontanavaContinua a leggere “Un caldo pomeriggio di fine aprile Seconda parte”

Un caldo pomeriggio di fine aprile… Prima parte

Lo aspettava in ginocchio, solo con addosso il tanga e i tacchi che le aveva detto di mettere, le mani dietro la testa e lo sguardo basso. Questi erano stati i suoi ordini. Lui era lì, fuori dalla porta della stanza d’hotel. La porta si aprì, lei alzò la testa per una frazione di secondoContinua a leggere “Un caldo pomeriggio di fine aprile… Prima parte”