Monache e pescatori

Dopo qualche giorno dall’invio delle lettere d’invito, iniziarono ad arrivare le prime adesioni…. doveva essere speciale quella festa e al monastero c’era fermento! Le suore più avvenenti e intraprendenti si stavano organizzando per rendere indimenticabile quella sera. Ai pescatori era stato chiesto un carico extra di ostriche e crostacei, che Donata e Clara seppero ripagareContinua a leggere “Monache e pescatori”

Martini 🍸

Lei era lì, nuda e bagnata, sul letto ancora sfatto. La finestra aperta lasciava entrare una leggera brezza che le accarezzava la pelle e le dava sollievo. Giada quel giorno aveva ripensato a lungo a Simon, l’uomo che riempiva il vialetto di casa con incredibili quadri coloratissimi, diceva di lasciarli lì per farli asciugare meglio,Continua a leggere “Martini 🍸”

La monaca, pizzi peccaminosi

Napoli, inizi 1600 monastero di Santa Chiara. Eccoci qui cara la mia Clarissa, ti scrivo questa lettera dopo averti vista al mercato con il cesto dei pizzi, ne avevi alcuni così belli e particolari che mi hanno davvero colpito. Li hai cuciti tu?Per il prossimo mercato del sabato me ne puoi fare uno nero aContinua a leggere “La monaca, pizzi peccaminosi”

Sotto i riflettori

Umberto quella sera voleva spingersi oltre… e chiese a Charlotte se voleva rischiare un po’! Lei ci pensò qualche ora e poi gli inviò un messaggio: “Mi fido”. Per tutta risposta ebbe un semplice: “Alle 20 fatti trovare pronta per uscire!” Charlotte, abbastanza intrigata ed entusiasta, finito il lavoro tornò a casa e si preparò.Continua a leggere “Sotto i riflettori”

Sotto i riflettori…

Umberto e Charlotte erano fidanzati da un po’, ma lui non aveva ancora espresso tutto con lei… mancavano alcuni lati di se reconditi e spaventosi. Che avevano fatto scappare le donne precedenti, appena lui accennava a quei discorsi. In qualche modo però si rendeva conto che di lei poteva fidarsi, e provare ad esprimere seContinua a leggere “Sotto i riflettori…”

Sotto i riflettori…

La porta si spalancò, spinta dal peso dei loro corpi avvinghiati. Lui la stava baciando da un tempo che le pareva infinito, con una passione finora mai sperimentata con nessun altro uomo. Mostrava come un’urgenza, un bisogno incontrollabile di averla il più presto possibile, che la eccitava come non mai. “Vuole me, ha scelto me,Continua a leggere “Sotto i riflettori…”