Un nuovo inizio

La prese per mano senza dirle una parola e la condusse verso la camera da letto. Lei aveva paura, non sapeva cosa aspettarsi, e nello stesso tempo una profonda eccitazione scorreva lungo ogni centimetro della sua pelle. Il tocco delle sue mani, grandi e gentili, la rassicurò all’istante, decise che si sarebbe fidata, e affidata.Continua a leggere “Un nuovo inizio”

Agenzia per cuori solitari

Dopo l’ultimo fallimentare appuntamento, Ilaria telefonò a Lorena, con un diavolo per capello. Lei la lasciò sfogare per qualche minuto, poi, appena riuscì a interrompere l’amica, le disse:«Forse, tesoro, devi cambiare il tuo terreno di caccia. Basta social, basta Tinder, lì trovi solo storie da una botta e via». Ilaria non poteva darle torto, iContinua a leggere “Agenzia per cuori solitari”

Una vista mozzafiato

«Stamattina metti il tuo vestitino verde, quello a pois, da brava ragazza. Ma andrai a lavorare col plug inserito, voglio che mi dimostri che sei la mia cattiva ragazza. E niente reggiseno, mi raccomando». Camilla trovò il messaggio appena sveglia. Non rimase stupita, ogni tanto le arrivavano queste richieste da Giancarlo e la eccitavano daContinua a leggere “Una vista mozzafiato”

La faticosa vita di una slave

Ogni mattina una slave si alza e sa che dovrà affrontare una dura giornata, ricca di marpioni da falciare, pregiudizi contro cui combattere e, fatica più piacevole, desideri del padrone da esaudire. I marpioni da falciare sono molti, soprattutto sui social, ma non devi necessariamente essere una slave per doverti districare tra questi polpi virtualiContinua a leggere “La faticosa vita di una slave”

Caccia al tesoro

Valeria teneva quella scatola in grembo da oltre cinque minuti, senza trovare il coraggio di aprirla, anche se la tentazione era forte, fortissima. Lui le aveva scritto qualche giorno prima: «Riceverai un pacco. Aprendolo, capirai quello che voglio da te». Quando riceveva questi ordini si eccitava da morire, e più criptici erano, più la facevanoContinua a leggere “Caccia al tesoro”

Avventure di una slave “farloccah”

Ebbene sì, sono una slave, ma una di quelle farlocche! Non riesco a struggermi in attesa che il padrone mi conceda le sue attenzioni o, meglio ancora, che mi punisca. Non più di tanto, almeno! Non riesco, insomma, a prendere sul serio nemmeno questa parte così profonda e vitale del mio essere. Mi sono avvicinataContinua a leggere “Avventure di una slave “farloccah””

Sotto i riflettori

Umberto quella sera voleva spingersi oltre… e chiese a Charlotte se voleva rischiare un po’! Lei ci pensò qualche ora e poi gli inviò un messaggio: “Mi fido”. Per tutta risposta ebbe un semplice: “Alle 20 fatti trovare pronta per uscire!” Charlotte, abbastanza intrigata ed entusiasta, finito il lavoro tornò a casa e si preparò.Continua a leggere “Sotto i riflettori”

Un caldo pomeriggio di fine aprile Ultima parte

Cominciò ad accarezzarle con insistenza i capezzoli, che diventarono subito turgidi. I suoi sensi erano all’erta, pronti a cogliere ogni attimo, ogni vibrazione. Da dove avrebbe ricominciato? Che cosa avrebbe subito? Un brivido di paura la percorse lungo tutto il corpo. Paura, sì, perché sapeva di essere in balia del suo padrone, ma mista aContinua a leggere “Un caldo pomeriggio di fine aprile Ultima parte”

BLOODY MARY

Cocktail di passione e dominazione Linda e Steve si conobbero una mattina al mercato, lei milanese doc, lui a Milano per un progetto di lavoro, che la sua agenzia pubblicitaria stava portando avanti lì. Al banco della verdura comprarono entrambi pomodori e sedano, Linda notò nella borsa di Steve una bottiglia di vodka, si stupì.Continua a leggere “BLOODY MARY”

Un caldo pomeriggio di fine aprile Terza parte

Il padrone si mise accanto a lei, la accarezzò. «Apri la bocca, da brava». Lei obbedì, non poteva fare altro. In bocca entrò qualcosa di ruvido, asciutto, qualcosa di stoffa. La sua gola si ribellò ancora, ma stavolta lui non cedette. «Bagnalo, Slave 3». Lei non sapeva cosa lui le avesse infilato in bocca, quasiContinua a leggere “Un caldo pomeriggio di fine aprile Terza parte”